A szerző cikkei a Verbumban:

  • Il mito di Giotto
    Szerző Hajnóczi, Gábor
    Füzet Vol. III/2001/1
    Kategória Artes
    Oldal pp. 85-99
    Absztrakt La concezione secondo la quale l'opera di Giotto segna l'inizio dell'epoca moderna nella storia della pittura, viene codificata da Giorgio Vasari, ed è sostenuta in sostanza anche dalla storiografia dei giorni nostri. In questa concezione l'arte viene definita come un fatto storico e ed in essa si presenta il concetto del 'progresso' come elemento determinante del percorso storico. Ad animare tale progresso era tenuta Firenze e, quanto agli artisti, la loro origine fiorentina diventava la base di una valutazione artistica...
  • Un discepolo del Ficino a Buda. Francesco Bandini
    Szerző Hajnóczi, Gábor
    Füzet Vol. I/1999/1
    Kategória Artes
    Oldal pp. 13-20
    Absztrakt L'umanista fiorentino Francesco Bandini de Baroncelli ha un'importanza particolare nella storia dell'Umanesimo ungherese poiché arrivò alla corte di Mattia Corvino proprio quando vi era costì la massima disponibilità a recepire i principî artistici ed architettonici della tarda cultura umanistica della Firenze medicea. La sua presenza ed attività alla corte di Buda vanno considerate importanti non solo perché il Bandini era discepolo ed amico del Ficino, e così risultava divulgatore delle idee ficiniane, ma anche perché fu lui a portare a Buda il trattato di architettura del Filarete, anzi – come vuole la recente storiografia – egli sarebbe stato una sorta di „mediatore” su questioni architettoniche tra il sovrano e gli architetti italiani divenendo così il maggior promotore dell'architettura rinascimentale in Ungheria...